COSTELLAZIONI FAMILIARI INTEGRATE
Cosa sono esattamente?
sLe Costellazioni Familiari Integrate, fondono l’approccio classico delle Costellazioni Familiari Sistemiche ideate da Bert Helling con le conoscenze e le pratiche energetiche di alcune importanti tradizioni appartenti alla nostra cultura occidentale. Nel cosiddetto Campo Morfogenetico vediamo all’opera numerose forze. Le Energie Sottili che guidano i movimenti del gruppo, quelle degli Antenati che si manifestano attraverso i rappresentanti per ripristinare l’armonia sistemica, detta Ordini dell’Amore (appartenza, gerarchia, equilibrio tra il dare e il ricevere). Ad esse si aggiungono le influenze degli Archetipi di impronta junghiana e di quella più attuale della C. Pearson, forze che vivono in ognuno di noi in forma attiva o passiva e nella memoria collettiva. Non meno importante è la funzione terapeutica delle metafore alchemiche spesso utilizzate per accompagnare la persona in un viaggio immaginale di trasmutazione interiore.
A potenziare ulteriormente le Costellazioni Familiari Integrate è l’introduzione, in base ad esigenze specifiche, di pratiche psico-simboliche che si ispirano al lavoro di Jodorowsky ma ammorbidito, adattato al contesto e al nostro tempo, nonchè di semplici rituali energetici che prendono spunto dalle tradizioni dei nostri antenati celti e degli sciamani europei. In alcuni casi, grazie ai contributi della psicologia applicata e delle neuroscienze che offrono le basi teoriche, si utilizzano tecniche di ripprogrammazione dell’inconscio e di cristallizzazione delle skills acquisite. A ciò si aggiungono eventuali esercizi di consapevolezza emozionale e di respiro guidato per sciogliere blocchi energetici che si manifestano a livello corporeo.
I pilastri delle costellAZIONI FAMILIARI INTEGRATE
l'antica Grecia
Nell’antica Grecia il teatro era soprattutto una medicina dell’anima: attraverso la catarsi, gli spettatori raggiungevano una purificazione emotiva che alleggeriva corpo e mente. Non a caso alcuni teatri sorgevano accanto ai Santuari di Asclepio, il più celebre è quello di Epidauro. Dalla stessa tradizione provengono gli Archetipi, strutture psichiche innate e universali che, secondo Jung, si manifestano in tutti gli esseri umani attraverso simboli, miti e leggende. Nelle Costellazioni Familiari Integrate, lavorare con queste forze significa attivare energie interiori potentissime e spesso ancora inesplorate.
il druidismo
Il druidismo è una tradizione di saggezza tra le più antiche d’Europa. I druidi conoscevano il potere del tempo ciclico, della Ruota dell’Anno e quello degli alberi, custodi silenziosi di energie spirituali profonde. Attraverso il rapporto con la Natura, favorivano processi di guarigione, equilibrio e riconnessione con le forze vitali. Le Costellazioni Familiari Integrate attingono a questa visione, utilizzando simbolismo naturale e semplici ritualità come mezzo di trasformazione e riequilibrio psicofisico.
lo sciamanesimo
Meno conosciuto di quello siberiano o sudamericano, lo sciamanesimo europeo ha radici altrettanto profonde. I suoi praticanti utilizzavano la voce, il suono e rituali specifici per compiere viaggi nell’oltremondo — dimensioni altre in cui era possibile recuperare energie perdute, dialogare con gli antenati e ristabilire l’equilibrio interiore. Nelle Costellazioni Familiari Integrate, questa eredità si traduce nell’uso consapevole del suono (sonagli, tamburi, mantra) e di pratiche rituali come ponti tra il visibile e l’invisibile.
l'analisi Transazionale
L’Approccio Transazionale (oltre a quello Sistemico che è il fondamento teorico delle Costellazioni), offre numerosi strumenti di psicologia applicata per la comprensione delle dinamiche familiari e il riequilibrio energetico delle stesse. Ad esempio la comprensione del GAB (Stato dell’Io Genitore-Adulto-Bambino), la decodifica del Copione di Nascita e di Vita, schemi inconsci che influenzano pensieri ed emozioni limitanti, comportamenti dannosi, reazioni disfunzonali nel presente.
psicodramma e bioenergetica
Le Costellazioni Familiari Integrate traggono ispirazione anche dallo psicodramma e dalla bioenergetica, due approcci che portano il lavoro interiore fuori dalla dimensione puramente verbale e cognitiva. Seppur con approcci diversi, il corpo, il movimento e la messa in scena dei vissuti emotivi, facilitano il processo trasformativo in quanto l’interferenza della mente è limitata.
il campo morfico
Un pilastro teorico fondamentale è il Campo Morfico, elaborato dallo scienziato Rupert Sheldrake. Secondo questa visione, la memoria collettiva e le energie sottili che circolano tra gli esseri viventi non sono astrazioni filosofiche, ma forze reali che plasmano comportamenti, emozioni e relazioni. In questo campo invisibile, attivato all’apertura delle costellazioni, prendono forma gli ostacoli e le possibili soluzioni che permettono di realizzare il proprio intento.
Su questo tema, facendo riferinento alla Teoria del campo di K. Lewin, penso sia interessante considerare non solo le caratteristiche (bisogni, attitudini, storia personale e genealogica) della persona che lavora, ma anche l’importanza dell’ambiente. Nel nostro caso, ciò significa: 1) competenza e qualità della “presenza” del facilitatore, il quale deve essere compente, autorevole e amorevole; 2) atteggiamento non egoico dei rappresentanti, i quali dovrebbero lasciarsi agire e non agire in base al proprio vissuto; 3) ambiente fisico accogliente.
Faccio un breve riferimento al concetto di osservazione consapevole, indirettamente validato dai fenomeni descritti dalla fisica quantistica, secondo il quale modifichiamo la realtà attraverso l’atto di osservare, detto in termini poetici: lo sguardo modifica l’oggetto osservato. Ciò apre scenari rivoluzionari nel nostro modo di intendere la realtà, non più oggettiva, ma duttile, non più soggetta alla creazione inconscia delle nostre ombre, ma predisposta al divenire dall’intenzione consapevole della nostra Anima.
Infine, accenno a un argomento fondamentale per le neuroscienze e per chi si occupa di benessere fisico e psicologico: la neuroplasticità del cervello. Ciò significa che i fenomeni biologici e psicologici sono strettamente connessi e che il cervello ha la capacità straordinaria di modificarsi in risposta agli stimoli dell’ambiente. E’ la funzione cerebrale che supporta il cambiamento.
COME POSSONO AIUTARTI CONCRETAMENTE lE cOSTELLAZIONI FAMILIARI INTEGRATE?
Questo percorso può esserti di grande aiuto per problemi di coppia, con i figli, di lavoro, di salute (come supporto energetico, di consapevolezza e di riequilibrio emozionale, mai in sostituzione di cure mediche o psicologiche), oppure se sei insoddisfatta della tua vita e non sai perché, se non hai ancora trovato il tuo cammino, oppure non capisci il senso di ciò che ti accade.
Ogni lavoro serio su di sé richiede volontà e impegno; ti consiglio di fare tutte le verifiche e gli approfondimenti necessari perché il lavoro funziona solo se sei convinta e ti fidi.
*Professione esercitata ai sensi della Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate. I percorsi proposti non sostituiscono in alcun modo terapie mediche, farmacologiche o psicologiche.
Potrai conseguire benefici in termini di:
relazioni piu' autentiche
Impari a costruire legami nutrienti e costruttivi, con il partner, con i figli, nel lavoro, uscendo dai circoli ripetitivi e logoranti.
chiarezza di vita
Capisci qual è il tuo cammino, cosa ti appartiene davvero e in quale direzione vuoi andare.
connessione con l'invisibile
Superi i dubbi e le resistenze che ti impediscono di accedere alla dimensione più profonda dell’esistenza, dove si trova il senso di ciò che ti accade.
strumenti quotidiani
Porti a casa pratiche semplici e potenti da integrare nella routine quotidiana, per continuare a crescere anche fuori dal gruppo.
